IL “CAMPER PURO”

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IL “CAMPER PURO”

Riporto per comodità la definizione di “CAMPER PURO” fornita da Wikypedia:

“… un furgone vero e proprio, del quale viene in gran parte mantenuta la carrozzeria di serie, e successivamente allestito internamente, dotandolo di isolamento termico, dell’arredamento, dell’impiantistica necessari alla vita a bordo. Possono essere dotati di tetti rialzati di serie o modificati dall’allestitore (chiamati anche hi-top), oppure di tetto “a soffietto” ovvero di un tetto, generalmente in vetroresina, che dall’interno può essere alzato rimanendo incernierato su un lato, oppure sollevato completamente e le cui pareti sono rappresentate da materiale flessibile tipo tenda da campeggio (chiamato anche pop-up). Questi veicoli pur avendo vivibilità inferiore agli altri sono apprezzati perché molto maneggevoli, hanno dimensioni di lunghezzalarghezza e altezza inferiori rispetto alle altre tipologie di camper”.

Questo li rende anche più veloci e meno avidi di carburante. I primi esempi di camper sono state delle trasformazioni artigianali di automezzi finestrati di serie con la sostituzione dei sedili e generalmente degli interni con mobiletti e arredi notte per consentire un certo grado di mobilità. Famosi negli anni settanta e immortalati in molte realizzazioni cinematografiche i camper derivati dalla meccanica di furgoni Volkswagen, considerati quasi una icona della generazione dei figli dei fiori.

Ancora oggi appassionati si prestano ad inventare soluzioni particolari, anche, ad esempio, partendo dalla meccanica di vecchi autocarri o di vecchi autobus, creando delle realizzazioni molto curiose. Alcuni hanno un letto basculante al posto della mansarda.

… in viaggio … Covid permettendo

2019/2021 – 2022 ? “EMERGENZA CORONAVIRUS”: in questo periodo è raccomandabile e talvolta obbligatorio, restare a casa per limitare al massimo i rischi di contagio.

Durante la pandemia, le persone senza fissa dimora (anche temporanea) potrebbero scegliere dove trascorrere il periodo di quarantena a condizione di non contravvenire alle disposizioni di Legge.

Ho seguito diversi, tra viaggiatori, pellegrini e camperisti, da prima che iniziasse la pandemia; la loro video-produzione è davvero “tanta roba”: se qualcuno avesse tempo e voglia di guardarli, qui trovate i link ai loro canali YouTube (se ne vorrete segnalare altri, li aggiungerò volentieri) :

Chi viaggia e pubblica su YouTube (ma non solo)

in ordine alfabetico:

ANGELA E PAOLO “Beyond The Trip”

ARCADIA ON THE ROAD

ARMANDO “Vivere in camper: ma chittelofafà?”

BIKEEARTHVAN

CIAO DOLCE VITA

DAVIDE, Ciccio e Jonathan (Eterno Ricordo per il caro Davide…)

DIMPARU

YARI GHIDONE

KEEP ENCHANTED

NAZARIO NESTA

OMERO

PARTIREper – GIONATA NENCINI

POSITIVITRIP

RICORDATI IL GIACCHETTO

SBRAGLIANDO – MATTEO BRAGLIA

SLOW TRAVEL VAN

THE NIRVAN

VAGABONDANDO

VAN TASTIC

WESTFALIA DIGITAL NOMADS

PROGETTO NORDKAPP


Chi ha già visitato Capo Nord (71° 10′ 21″) , forse avrà notato – nebbie permettendo – ad ovest, un altro piccolo promontorio, più a nord di circa 1.400 metri. Quindi lo sperone roccioso denominato Nordkapp è solo convenzionalmente il nord Europa, probabilmente per consentire un agevole transito stradale e la sosta ai veicoli dei turisti.

In due occasioni ho raggiunto Capo Nord, ma solo nell’ultimo viaggio ho potuto vedere il panorama senza la nebbia e le nuvole presenti in precedenza, così ho visto Knivskjelloden, il promontorio che si trova alla latitudine nord di 71° 11′ 08″, meno agevole da raggiungere (bisogna percorrere un sentiero comunque tracciato e abbastanza segnalato), ma “più a nord di Capo Nord”.

Va detto che essendo entrambi i due punti su di un’isola, anche se collegata al continente da un tunnel, il “punto geografico” più a nord dell’Europa continentale (escludendo la Siberia), è in effetti il Capo Nordkinn, o Kinnarodden, nella penisola di Nordkynn, che si trova a 71° 08′ 01″ di latitudine nord e 27° 40′ 09″ di longitudine est, a circa 70 km ad est di Capo Nord.

Se a qualcuno può interessare, questi sono i confini “estremi” Europei (anche non continentali):

  • NORD: oltre al “nostro” Kinnarodden, va segnalato il punto più a nord della Russia Siberiana: Krasnoyarsk Krai (77° 43′ 24.5″ N) .
  • SUD: La Restinga, Isla del Hierro, Isole Canarie, Spagna (27° 64′ 94″ N)
  • OVEST: Bjargtangar, Islanda (24° 32′ 03″ W)
  • EST: Capo Flissingskij (poco distante da Capo Želanija), Isola Severnyj, Novaja Zemlja, Russia (69° 05′ 31″ E)

Dopo tanti anni, finalmente ho la giustificazione, o forse la scusa ;O) , per intraprendere un nuovo viaggio a Kinnaroden, indi spingermi sino al promontorio di Knivskjelloden con l’intenzione di bivaccare almeno una notte sotto al sole del nord. Più avanti sarebbe bello ma decisamente più impegnativo fare un “giretto” in Siberia.

I mezzi che utilizzerò per “l’impresa” saranno il mio fedele Van e naturalmente i miei scarponi, mi accompagnerà la fedele Ricola, la migliore viaggiatrice che io conosca (non mene voglia qualcuno/a).

L’ultimo tentativo per andare in Norvegia a fine luglio 2019, si è trasformato – per motivi lavorativi e tecnici – in un (bel) tour di un mese in Germania e Alpi Svizzere; il rinnovato “progetto Nordkapp” previsto per maggio/giugno 2020 è stato nuovamente posticipato a causa dell’emergenza Covid-19 e il progetto per partire prima dell’estate 2021, è stato ancora una volta rinviato per il probabile blocco della frontiera norvegese ma anche per mantenere un comportamento responsabile al fine di contribuire a contenere i rischi di contagio e garantire il supporto necessario alla mia famiglia. Confidando nella fine dell’emergenza sanitaria, spero di partire entro il mese di aprile/maggio 2022; appena possibile pubblicherò aggiornamenti.

Intanto vi invito a vedere una spettacolare webcam di Nordkapp a 360 gradi per 365 giorni (anche durante la lunga notte) :http://nordkapp.kystnor.no/

A presto

Marco